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Oratorio dell'annunziata - Via Borgo di Sotto, 47 - Progetto dell'anno
Oratorio dell'annunziata - Via Borgo di Sotto, 47 - Affresco interno del XIV Secolo
Oratorio dell'annunziata - Via Borgo di Sotto, 47 - Affresco interno del XIV Secolo
Mura Medievali di Ferrara - Porta degli Angeli - XV Secolo
Castello Estense o di San Michele - XIV Secolo
via Ghisilieri - Case fortificate - IX Secolo
Tempio della Certosa - San Cristoforo - XV Secolo
Cattedrale di Ferrara - XII Secolo

Novità

ADOTTA UN MONUMENTO

ADOTTA UN MONUMENTO


Pro loco Ferrara”, lancia un appello ai concittadini affinché possano esprimere il loro pensiero ed indicare quale monumento vorrebbero venisse messo in rilievo durante l’anno solare 2012.

Si è appena concluso il 2011, anno in cui Pro loco Ferrara ha visto la luce, precisamente nel mese di Febbraio e possiamo ben dire che la nostra associazione, unitamente ad altre realtà cittadine, ha ben lavorato per gettare le basi solide ed adeguate a sostenere un futuro dedicato allo sviluppo di Ferrara come città d’Arte, Cultura e Turismo.
Nei primi mesi di lavoro sono state realizzate delle rassegne culturali, tra cui “Libri sotto gli alberi” presso il Giardino delle Duchesse e “Lei non sa chi sono io” all’interno dell’Oratorio dell’Annunziata che hanno permesso alla Pro loco di farsi conoscere dal pubblico attento e sostenitore di Ferrara.

Oltre alle rassegne, si sono organizzate anche giornate di visita alla città e altri appuntamenti estemporanei, ma già al nascere dell’associazione si parlava del progetto ADOTTA UN MONUMENTO. Progetto che nel 2011 ha visto l’adozione del bellissimo Oratorio dell’Annunziata, luogo di estrema bellezza e di grande importanza storica. Anticamente questo luogo fu sede della Confraternita della Buona Morte per poi divenire chiesa ed oratorio dove spesso si sono tenuti concerti di Musica Sacra. Tenere il faro puntato (è questo il compito di Pro loco Ferrara), sul monumento, è servito per dare inizio ad una serie di modesti ma significativi lavori di ristabilimento del suo interno. Dal rifacimento dell’impianto di illuminazione; ad una serie di indagini che hanno portato alla luce, nella parte alta a ridosso del soffitto a cassettoni, una fascia affrescata attorno al XV secolo che corre tutto attorno alla sala. Questa fascia è ora nascosta in gran parte dalla “Guscia” in gesso incannucciato affrescato alla moda sei/settecentesca. Tenere aperto l’Oratorio e poter eseguire questi piccoli lavori, hanno consentito di rendere visitabile questo scrigno di rara bellezza a tanti che nemmeno conoscevano la sua esistenza.

Ora sorge spontanea una domanda; come può una Pro loco appena nata adottare un monumento?

Ovviamente si parla di un’adozione virtuale finalizzata a “far conoscere”. Principalmente, ogni qual volta Pro Loco Ferrara organizza una manifestazione, una rassegna o qualsiasi attività, viene attuata una campagna di sensibilizzazione al Monumento attraverso comunicati stampa o con citazioni nel materiale prodotto per la promozione dell’evento stesso. In secondo luogo, Pro Loco Ferrara cerca di raggiungere quelle istituzioni o quelle realtà, che con le loro offerte potrebbero contribuire al restauro del Sito, dando la possibilità di aprirlo al pubblico.
Nel secondo anno di vita, Pro loco ha deciso di condividere con tutti i concittadini la scelta del monumento da adottare chiedendo alla rivista online Estense.com (rivista molto seguita dai ferraresi e non) un supporto tecnico. Il direttore Marco Zavagli ha subito sposato la proposta e dal giorno 3 gennaio il comunicato è pubblicato sulla homepage di questo importante network
Molti sono i Siti d’interesse storico che impreziosiscono Ferrara ma non potendoli adottare tutti, il consiglio direttivo ha suggerito cinque di questi che vado subito ad elencarvi:

  1. Palazzina ex MOF,
  2. Campanile del Duomo,
  3. Chiesa di San Giuliano,
  4. Chiesa di San Paolo e Torre dei Leuti,
  5. Basilica e Organo di San Francesco.

Ogni cittadino di Ferrara e tutti coloro che amano questa città potranno entrare in www.estense.com e lasciare uno scritto nel blog che segue l’articolo, attorno alla fine di gennaio verrà reso pubblico MONUMENTO ADOTTATO durante l’assemblea d’inizio anno.
A seguire i monumenti proposti al pubblico ferrarese.

PALAZZINA EX MOF

ex MOFPalazzina edificata, fra il Giugno 1936 e il Dicembre 1937 su progetto dell’ingegniere Carlo Savonuzzi, per contenere i servizi amministrativi del nuovo Mercato Ortofrutticolo all’ingrosso e il Salone per le contrattazioni “ottimamente affrescato” da Galileo Cattabriga. Dato che l’ipotizzato progetto di distacco dei dipinti e del loro trasferimento alla Pinacoteca Cattabriga di Bondeno non è mai stato realizzato oggi ci interroghiamo sul loro stato di conservazione e sull’opportunità di procedere ad un loro recupero. Trasferito negli anni ’80 il mercato in altra sede, da allora il complesso ex-MOF, parzialmente demolito nel 1995; diventato uno dei principali parcheggi d’avvicinamento al centro storico, l’unico attrezzato per camperisti e bus turistici. La palazzina razionalista che vi campeggia sul lato prospiciente Corso Isonzo potrebbe pertanto proseguire nella sua funzione di fornire servizi ai cittadini e soprattutto ai turisti e per questo occorre sia recuperata.

 

 

 

 

campanileCAMPANILE DEL DUOMO- Iniziato nel 1412, proseguito secondo una consolidata tradizione attributiva su disegno di Leon Battista Alberti, esso è rimasto incompiuto. Questo bellissimo campanile, rara costruzione realizzata interamente in pietra nella città di Ferrara, è oggi tornato alla sua funzione originaria grazie alla dedizione dei membri dell’Associazione campanari che periodicamente vi salgono per far suonare le campane secondo la tradizione . Pro loco Ferrara, dopo aver compiuto alcuni sopraluoghi, ritiene che la Torre campanaria della Cattedrale dovrebbe essere resa fruibile a cittadini e turisti che desiderano assistere al concerto di campane e godersi una ineguagliabile vista sulla città come d’altronde accade in molti centri storici italiani ed europei.

 

 

 

Chiesa di San GiulianoCHIESA DI SAN GIULIANO-Trasformata all’interno nel Settecento, all’esterno mantiene essenzialmente l’aspetto gotico originario d’inizio XV° secolo, nonostante alcuni elementi, come i cotti delle finestre, siano stati in gran parte sostituiti o integrati durante il restauro del 1895. In epoca estense è ricordata come luogo di culto delle corporazioni degli Albergatori, degli Orefici, dei Pescatori e dei Beccai. Attualmente è anche nota come la “chiesa dei giornalisti”: qui infatti Cristiano Nicovich nel 1952 vi aveva ricostituito l’associazione stampa e dopo essere stata oggetto di diversi passaggi di proprietà è oggi tuttavia chiusa e necessita di un intervento di ripristino.

 

 

 

chiesa san paoloCHIESA DI SAN PAOLO E TORRE DEI LEUTI- La chiesa di San Paolo è definita il pantheon della città poiché ospita le sepolture di illustri personaggi di cultura ferraresi. Dopo vari rimaneggiamenti resi necessari da incendi che distrussero i chiostri, il terremoto del 1570 rese necessaria l’ulteriore ricostruzione dell'intera chiesa, ad esclusione del muro destro adiacente al chiostro, che ancora oggi conserva gli affreschi dell'edificio primitivo. Il campanile della chiesa e di quello che fu il principale monastero Carmelitano di Ferrara è la famosa Torre dei Leuti che venne inglobata nel complesso conventuale quando la famiglia decadde e alcuni immobili, compresa la torre, divennero proprietà degli Estensi. La chiesa, parzialmente restaurata nel corso degli anni 90 è da allora chiusa in attesa di ulteriori interventi che la rendano finalmente fruibile da fedeli, cittadini e turisti.

 

 

indexBASILICA E ORGANO DI SAN FRANCESCO- La Basilica di San Francesco non necessita di presentazioni, capolavoro del Rinascimento ferrarese e vera e propria galleria d’arte tutt’ora tempio officiato dai padri francescani, tra i tesori che vi sono contenuti; vi è il monumentale organo per la costruzione del quale risultò decisivo il sostegno di Vittorio Emanuele II° divenuto Re d’Italia e qui, in modo inusuale già nel 1861, dedito al ripristino di un luogo di culto, come ricordato da una lapide ancora oggi visibile. L’organo costruito dai Fratelli Rasori è collocato nel lato sinistro del transetto, in una cantoria impreziosita da sei tavole dipinte dal Carlo Bononi e rappresentanti santi martiri francescani. Si tratta del maggiore degli strumenti realizzati dalla famgilia Rasori, costruito “alla lombarda”, dotato di pedaliera diritta a leggio, di un nutrito numero di registri e della presenza di un raro corpo d’organo tergale, cioè collocato alle spalle dell’esecutore e visibile ancora oggi attraverso la grata traforata presente sul parapetto della cantoria. Oggi purtroppo non può funzionante ma essendo forse il più importante organo cittadino pervenutoci in così buono stato di conservazione, sicuramente è degno di essere restaurato ed in questo modo di tornare ad accompagnare la vita liturgica e culturale della città.

ProLoco Ferrara © - 2014  •  Webmaster: Stefano Caselli