Museo dell’Ottocento

Il Museo dell’Ottocento è collocato al piano nobile del tardo rinascimentale Palazzo Massari, nelle ampie sale affrescate alla fine del Seicento da Maurelio Scannavini e Giacomo Parolini ed è dedicato alla pittura ferrarese del XIX secolo.

Nel Museo vi sono esposti,  seguendo un percorso ordinato per temi, numerosi dipinti dei principali artisti ferraresi dell’Ottocento.
La pittura romantica del periodo che precede l’unità d’Italia e, soprattutto, il rapporto con l’arte del passato, si ritrova nelle opere di Giuseppe Pagliarini, Gaetano Domenichini, Alessandro Mantovani e Gaetano Turchi, interprete quest’ultimo – con Massimiliano Lodi e Girolamo Domenichini – della storia culturale di Ferrara.
Altre sale sono dedicate agli artisti che, insieme a Giovanni Boldini, si affermarono come protagonisti della scena artistica nazionale ed europea, Gaetano Previati e Giuseppe Mentessi.
La formazione di Previati spazia nell’ambiente artistico lombardo per poi spingersi – a fine Ottocento – ad una svolta verso la pittura divisionista-simbolista italiana.
Coetaneo di Previati, Mentessi dedicò la sua pittura ai temi sociali ed umanitari con approccio realista: sono esposte, oltre le vedute di Venezia, le opere d’ispirazione sociale quali Panem Nostrum Quotidianum e opere della maturità, pervase da un sereno simbolismo, quali Pace e Ore liete.
Tra gli artisti presenti nelle ultime sale, spiccano Alberto Pisa e i vedutisti Giuseppe Chittò e Federico Moja, quest’ultimo tra i maggiori italiani dell’epoca. Il Museo dell’Ottocento, in questi ultimi anni, ha ottenuto lo status di MUSEO DI QUALITA’ riconosciuto dall’Istituto per i Beni Culturali dell’Emilia-Romagna.

Il Museo si trova in Corso Porta Mare, 9
Gli orari di apertura sono dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00 con chiusura della biglieteria 30 minuti prima della chiusura del museo. Giorno di chiusura: Lunedì.

Il biglietto è cumulativo con Museo Boldini.

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