MEIS– Amos Gitai a Ferrara

Amos Gitai presenta il suo progetto di film su Doña Gracia Nasi

mercoledì 18 aprile ore 17.00      ingresso gratuito

Su iniziativa del MEIS, in collaborazione con il Comune di Ferrara e con Arci Ferrara, il regista israeliano Amos Gitai presenta in anteprima il suo nuovo progetto cinematografico: un film su Doña Gracia Nasi, la business woman che nel Rinascimento scelse la città estense per tornare alla propria cultura madre: l’ebraismo.A conversare con lui, il Direttore del MEIS Simonetta Della Seta e lo scrittore Alain Elkann (è prevista una traduzione dall’inglese).

Durante la sua permanenza a Ferrara, il cineasta farà anche dei sopralluoghi, in vista delle riprese.  Gitai, che da oltre quarant’anni indaga con la macchina da presa la complessità dell’identità ebraica e israeliana nelle sue radici umane, culturali, filosofiche ed economiche, arriva da Israele per illustrare i motivi che lo hanno spinto a puntare i riflettori sulla vita di Doña Gracia, uno straordinario personaggio femminile che, all’inizio del ‘500, animò anche la vita ferrarese. Qui, grazie all’apertura dei Duchi d’Este, ebbe il coraggio di riavvicinarsi all’ebraismo, religione che la sua famiglia – di antico casato ebraico e proveniente dalla Spagna e poi dal Portogallo – aveva dovuto abbandonare dopo l’editto di espulsione degli ebrei, firmato da Isabella e Ferdinando di Castiglia nel 1492.

Quando Gracia morì, a venir meno fu una donna influente e rispettata, combattiva e mai rassegnata di fronte alle avversità, consapevole dei propri privilegi eppure intensamente devota, un’imprenditrice ante litteram abile e piena di risorse, leader della diaspora sefardita e generosa benefattrice delle imprese ebraiche, vera incarnazione della solidarietà appassionata tra gli esuli

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